Carnevale di Salemi ( TP ) – anno 2017 –

Una città in festa sulle orme di Bacco.

Ecco i miei scatti imperfetti sull’edizione 2017 del Carnevale di Salemi.

Una città che, a febbraio, si è mobilitata alla festa, lungo la strada percorsa

da Bacco e la sua congrega.


Una carrellata di immagini sul corteo di maschere e di carri allegorici del 2017.

Certamente, l’assetto organizzativo era ancora, diciamo così, imperfetto

ed anche i carri hanno risentito dell’effetto di una rilevante

approssimazione artistica, ma l’impegno è stato notevole

e, soprattutto, lodevole.

D’altro canto, mi viene spontaneo, in questa occasione, ricordare il famoso

adagio che dice ” Roma non è stata edificata in un sol giorno “.

Diamo tempo al tempo !

Improvvisamente, Salemi, tranquilla città della Val di Mazara, si trasforma

in una fiumana di volti, di voci, di tinte sgargianti, di canti a squarciagola e

balli spensierati.

Così, le musiche e le coreografie carnascialesche hanno invaso

pacificamentele vie di Cappuccini, quelle della Salemi alta, la piazza Libertà

ancor più amplificate dalla “pietra campanedda” delle antiche dimore

salemitane.

È stata l’allegra baldoria di un’intera comunità che, esorcizzando

le cupe nubi che si addensano all’orizzonte, spera in un futuro migliore.

A distanza di un anno, penso che sia stata una gran bella festa, che,

mi auguro, possa nuovamente ripetersi.

Le foto, pur con tutto il relativo corredo di imperfezioni, le dedico

alla mia città e ai salemitani.

Gioacchino Di Bella

Salemi, 5 febbraio 2018

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