Cuore di madre

Cuore di madre ( a mia madre )

Sprazzi di luce e
timori di ombre
dimorano spesso
in fondo ai tuoi occhi,
impauriti e sgomenti,
che hanno spento il colore
sulle agonie di tramonti,
sull’atroce e oscuro
sentiero dell’amore
d’un tratto reciso
dal tempo caino
che invecchia,
percuote
e strema le membra,
poi disprezza,
dilania,
distacca
i corpi, gli affetti, le vite.

E il profondo dolore
che fende e deride
il respiro alle vene,
che tarpa, crudele,
le impalpabili ali,
come l’infuocata luce
sul vespro d’agosto,
alla piccola
e inerme falena,
non scalfisce,
non ha leso,
non ferirà
il tuo infinito
cuore di madre.

Salemi ( TP ), 13 maggio 2017
Gioacchino Di Bella
©copyright Gioacchino Di Bella

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